Per la definizione del rendimento dei motori elettrici vengono attualmente utilizzate numerose norme (NEMA, EPAct, NRCan, CEMEP, COPANT, AS/NZS, ecc.), mentre altre sono allo studio.
Per i costruttori diventa sempre più difficile ideare motori per un mercato globale, così come per gli utenti diventa sempre più difficile capire le differenze e le analogie tra le norme delle diverse nazioni.
La norma CEI 60034-30 definisce il principio regolatore e consente di armonizzare a livello globale le classi di rendimento energetico dei motori elettrici in tutto il mondo.
La direttiva 2005/32/CE (6 luglio 2005) del Parlamento Europeo ha istituito un quadro per l’elaborazione di specifiche in materia di progettazione eco-compatibile applicabile ai “prodotti che consumano energia.”
Questi prodotti sono suddivisi in lotti. I motori fanno parte del lotto 11 del programma di progettazione eco-compatibile, così come le pompe, i ventilatori e i circolatori.
La direttiva Europea EuP - lotto 11 votata nel luglio 2009, si rifà alla norma IEC 60034-30 per definire le classi di rendimento che dovranno essere obbligatoriamente utilizzate in futuro. Essa precisa e pianifica nel tempo i livelli di rendimento che le macchine vendute sul mercato europeo dovranno raggiungere.
![]() "Nuove direttive e norme di rendimento applicabili ai motori a induzione trifase a gabbia" (Ref. 4345f - PDF) |
![]() "Gestire l'energia nelle applicazioni motorizzate" (Ref. 4013b - PDF) |